Domande frequenti sul rimborso accise gasolio

Risposte ufficiali alle 22 domande più frequenti su rimborso accise gasolio, requisiti veicoli (Euro 5 ed Euro 6 ≥ 7,5 t), tempi di erogazione, coefficienti Q3 2026 e documenti necessari, basate sulla normativa vigente: art. 24-ter D.Lgs. 504/95, D.P.R. 277/2000, D.Lgs. 43/2025 e Informativa ADM prot. 642547/RU del 30/09/2026.

Non sono un autotrasportatore, ho diritto al rimborso?

Sì, il rimborso non è riservato esclusivamente agli autotrasportatori. Ai sensi dell'art. 24-ter del D.Lgs. 504/95 (si apre in una nuova finestra), possono beneficiarne anche imprese che utilizzano veicoli di massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate per attività di trasporto merci in conto proprio o conto terzi, nonché enti pubblici e imprese esercenti attività di trasporto persone (D.Lgs. 422/1997, D.Lgs. 285/2005, Reg. CE 1073/2009), a condizione che i veicoli siano di classe Euro 5 o Euro 6.

Quali aziende hanno diritto al rimborso?

Ai sensi dell'art. 24-ter del D.Lgs. 504/95 (si apre in una nuova finestra), hanno diritto al rimborso: 1) imprese di autotrasporto merci conto terzi (iscritte all'Albo Nazionale Autotrasportatori (si apre in una nuova finestra)) e conto proprio, con veicoli ≥ 7,5 t di classe Euro 5 o Euro 6; 2) enti pubblici e imprese di trasporto persone di cui al D.Lgs. 422/1997, D.Lgs. 285/2005 e Reg. CE 1073/2009; 3) imprese unionali in possesso dei requisiti UE.

Utilizzo mezzi Euro 5 o Euro 6, ho diritto al rimborso?

Sì, i veicoli Euro 5 ed Euro 6 sono attualmente gli unici ammessi al rimborso accise gasolio. L'esclusione dei veicoli Euro 4 o inferiori è in vigore dal 1° gennaio 2021 per effetto dell'art. 1, comma 630, della Legge 160/2019 (si apre in una nuova finestra) (Legge di Bilancio 2020). L'aliquota agevolata di 403,22 €/1.000 lt è prevista dal punto 4-bis della Tabella A del D.Lgs. 504/95 (si apre in una nuova finestra).

Ho installato il sistema FAP, ho diritto al rimborso?

L'installazione del sistema FAP (Filtro Antiparticolato) non modifica la classe Euro del veicolo. Il diritto al rimborso dipende esclusivamente dalla classe Euro originale indicata nella carta di circolazione al punto V.9, come precisato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) (si apre in una nuova finestra). Puoi verificare la classe Euro tramite il Portale dell'Automobilista (si apre in una nuova finestra).

Utilizzo mezzi a noleggio, ho diritto al rimborso?

Sì, è possibile richiedere il rimborso anche per veicoli a noleggio, purché il contratto di noleggio sia regolarmente registrato e i veicoli siano di classe Euro 5 o Euro 6 con massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, in conformità all'art. 24-ter del D.Lgs. 504/95 (si apre in una nuova finestra).

Sono un'azienda in 'conto proprio', ho diritto al rimborso?

Sì, le imprese che effettuano trasporto merci in conto proprio, munite della licenza di esercizio e iscritte nell'elenco appositamente istituito, hanno diritto al rimborso accise alle stesse condizioni delle imprese conto terzi: veicoli Euro 5 o Euro 6 con massa ≥ 7,5 tonnellate (art. 24-ter, par. III, punto 1.b, D.Lgs. 504/95 (si apre in una nuova finestra)).

Qual è il minimo tonnellaggio per usufruire del rimborso?

Il tonnellaggio minimo è di 7,5 tonnellate di massa massima complessiva. Veicoli con massa inferiore non rientrano nell'agevolazione prevista dall'art. 24-ter del D.Lgs. 504/95 (si apre in una nuova finestra). Inoltre, sono esclusi i veicoli di categoria M1 (max 8 posti + conducente) ai sensi della Direttiva 2003/96/CE.

Posso davvero recuperare 2 anni di arretrato?

Sì, la normativa consente di presentare domanda di rimborso per i consumi di gasolio relativi agli ultimi 24 mesi, anche se non è mai stata presentata domanda in precedenza. Il termine per la presentazione dell'istanza di rimborso in denaro delle eccedenze non utilizzate in compensazione è disciplinato dall'art. 4, comma 3, del D.P.R. 277/2000 (si apre in una nuova finestra). Consulta lo storico delle aliquote per verificare i coefficienti di ciascun trimestre.

Utilizzo autocarri adibiti ad 'uso speciale', ho diritto al rimborso?

Dipende dalla tipologia. L'Informativa ADM precisa che nella colonna "MEZZI SPECIALI" della dichiarazione vanno indicati i semirimorchi o rimorchi destinati a trasporti specifici dotati di attrezzature permanentemente installate con motori e serbatoi autonomi. Non vanno indicati i mezzi con unico serbatoio. In generale, i veicoli adibiti ad uso speciale possono avere diritto al rimborso se rispettano i requisiti di classe Euro (5 o 6) e tonnellaggio (≥ 7,5 t) previsti dall'art. 24-ter del D.Lgs. 504/95 (si apre in una nuova finestra).

Come viene erogato il rimborso?

Ai sensi dell'art. 24-ter del D.Lgs. 504/95 (si apre in una nuova finestra), i soggetti aventi diritto indicano nella dichiarazione presentata all'Ufficio ADM se intendono utilizzare il rimborso mediante compensazione tramite modello F24 (codice tributo 6740) oppure richiedere la restituzione in denaro, secondo le modalità stabilite dal D.P.R. 9 giugno 2000, n. 277 (si apre in una nuova finestra). Per la compensazione F24, ai sensi dell'art. 61 del D.L. 1/2012, non operano le limitazioni di cui all'art. 1, comma 53, della Legge 244/2007.

È necessario segnare i rifornimenti dalla propria cisterna?

Sì, se l'impresa dispone di un impianto di distribuzione automatica di carburanti per uso privato, i consumi devono essere comprovati dal Documento di Accompagnamento Semplificato (e-DAS) emesso dall'esercente deposito speditore, come previsto dall'Informativa ADM. La Legge 205/2017 (art. 1, comma 926, lett. b) (si apre in una nuova finestra) ha abrogato la scheda carburante, rendendo obbligatoria la fattura elettronica con indicazione della targa.

Quanto tempo ci vuole per ricevere il rimborso?

I tempi dipendono dall'Ufficio ADM competente. La dichiarazione Q3 2026 può essere presentata dal 1° ottobre al 2 novembre 2026; per la compensazione, dal 1° ottobre 2026 l'invio è esclusivamente telematico. Il rimborso è trimestrale. Per la compensazione F24, i crediti sorti nel Q4 2025 possono essere utilizzati entro il 31 dicembre 2027; da tale data decorre il termine per l'istanza di rimborso in denaro, da presentare entro il 30 giugno 2028 (art. 4, comma 3, D.P.R. 277/2000 (si apre in una nuova finestra)).

Quali sono i coefficienti di rimborso Q3 2026?

Secondo l'Informativa ADM prot. 642547/RU del 30/09/2026, per gasolio e HVO non conforme: A-1 219,68 €; A-2 269,68 €; A-3 129,68 €; A-4 169,68 €; A-5 219,68 €/1.000 lt. Per HVO conforme: A-6 214,18 €; A-7 129,68 €; A-8 214,18 €; A-9 129,68 €; A-10 214,18 €; A-11 129,68 €; A-12 169,68 €; A-13 214,18 €. I Quadri A-14/A-15 riguardano specifici rifornimenti da distributori privati classificati tramite data e-DAS. L'aliquota agevolata resta 403,22 €/1.000 lt.

Cos'è il fuel surcharge?

Il fuel surcharge (supplemento carburante) è una maggiorazione applicata alle tariffe di trasporto merci per compensare le variazioni del prezzo del gasolio. Viene aggiornato periodicamente in base a indici di riferimento nazionali e serve a tutelare le imprese di autotrasporto dalle oscillazioni del costo del carburante. Non è un rimborso fiscale, ma un aggiustamento commerciale della tariffa.

Come si calcola il supplemento carburante?

Il calcolo si basa sulla differenza tra il prezzo medio di riferimento del gasolio e il prezzo attuale, moltiplicata per un coefficiente di consumo standard (es. 35-40 litri per 100 km) e la distanza percorsa. Ogni indice di riferimento ha la propria formula. Per gli autotrasportatori italiani, l'Assologistica pubblica mensilmente gli aggiornamenti. Puoi usare il nostro Excel dedicato per calcolarlo automaticamente senza errori.

Cosa devo fare per iniziare?

È semplicissimo: contattaci per un'analisi gratuita. Esamineremo il tuo parco veicoli, i consumi e la classe Euro. Se hai diritto al rimborso, ci occupiamo di tutto noi: dalla raccolta documenti alla presentazione telematica all'Ufficio ADM (si apre in una nuova finestra) competente, fino all'accredito tramite compensazione F24 o restituzione in denaro (D.P.R. 277/2000 (si apre in una nuova finestra)).

Cos'è AutoAccise Core e a cosa serve?

AutoAccise Core è il primo software tutto italiano che ha automatizzato definitivamente la pratica del rimborso accise sul gasolio per autotrazione. Carichi le fatture elettroniche di acquisto carburante, l'AI con riconoscimento ottico dei caratteri estrae litri, importi, targhe e date, applica i coefficienti ufficiali ADM (si apre in una nuova finestra) dei Quadri A-n e genera in pochi secondi PDF e XLSX pronti per la presentazione telematica. Scopri tutti i dettagli sulla pagina dedicata AutoAccise Core.

AutoAccise Core è davvero un software italiano?

Sì. AutoAccise Core è progettato e sviluppato in Italia per la normativa sul rimborso accise gasolio (art. 24-ter D.Lgs. 504/95 (si apre in una nuova finestra)) e per i Quadri A-n. Il Q3 2026 è aggiornato all'Informativa ADM 642547/RU con Quadri A-1–A-15, coefficienti, codice tributo F24 6740 e logica di idoneità veicoli.

Quanto tempo si risparmia usando AutoAccise Core?

Una pratica trimestrale media (flotta di 10 veicoli) richiede manualmente 10-16 ore tra lettura fatture, somma litri per targa, verifica idoneità Euro/massa e compilazione dei Quadri A-n. Con AutoAccise Core l'intero processo si chiude in meno di 15 minuti: l'AI legge le fatture, il sistema applica i coefficienti ADM e genera PDF e XLSX pronti per l'invio. Per molte aziende il software si ripaga già con la prima pratica.

AutoAccise Core sostituisce il commercialista?

No, AutoAccise Core affianca commercialisti, CED e responsabili amministrativi automatizzando la parte operativa più lunga e ripetitiva: estrazione dati dalle fatture, calcolo trimestrale e generazione dei documenti ADM. Il professionista mantiene il controllo finale sulla pratica e sulla presentazione telematica al portale PUDM (si apre in una nuova finestra), lavorando però su dati già strutturati e verificati. Maggiori dettagli su /software/autoaccisecore.

Quali documenti posso caricare su AutoAccise Core?

Puoi caricare le fatture elettroniche di acquisto gasolio in formato PDF o fattura elettronica provenienti dai principali fornitori (Eni, Q8, IP, Tamoil, Esso, distributori privati). La lettura automatica del testo riconosce il layout di ciascun fornitore e salva un template riutilizzabile: dai trimestri successivi le stesse fatture vengono elaborate in pochi secondi. Per i veicoli, basta caricare la carta di circolazione: AutoAccise Core estrae la classe Euro (punto V.9) e la massa massima (punto F.2) per verificare l'idoneità al rimborso.

Quanto costa il servizio AutoAccise?

Il servizio di recupero accise gasolio segue un listino pubblico con due formule: Pratica Pronta (prepariamo la pratica, la depositi tu con SPID) da €190 a trimestre o €690/anno + IVA fino a 10 veicoli, €340 a trimestre o €1.190/anno + IVA da 11 a 30 veicoli; Chiavi in mano Full (invio a nostro carico) da €290 a trimestre o €990/anno + IVA fino a 10 veicoli, €490 a trimestre o €1.690/anno + IVA da 11 a 30 veicoli. Per flotte superiori a 30 mezzi viene predisposto un preventivo personalizzato. Il prezzo comprende, secondo la formula scelta, predisposizione della pratica ADM, eventuale invio telematico, verifica documentale, monitoraggio delle scadenze, assistenza dedicata e supporto per il recupero degli arretrati ove applicabile. L'analisi preliminare di ammissibilità è sempre gratuita: vedi il listino completo sulla pagina servizi.

Hai ancora dubbi sul rimborso accise gasolio?

Contattaci per un'analisi gratuita: verifichiamo i requisiti del tuo parco veicoli e calcoliamo l'importo recuperabile, anche per gli arretrati fino a 24 mesi. Richiedi l'analisi gratuita oppure stima online il tuo rimborso.