PER VEICOLI EURO 5 ED EURO 6 ≥ 7,5 T
Ai sensi dell'art. 24-ter del D.Lgs. 504/95, recupera le accise sul gasolio per autotrazione con veicoli Euro 5 e Euro 6 di massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate. Per il primo trimestre 2026 l'importo rimborsabile è di 269,68 € ogni mille litri (millelitri) di gasolio per autotrazione consumato, secondo il Quadro A-1 stabilito dal D.L. 33/2026; per il gasolio HVO agevolato (Quadro A-3) l'importo è di 214,18 € per millelitri ai sensi del D.Lgs. 43/2025. Il rimborso viene erogato tramite compensazione nel modello F24 oppure mediante restituzione diretta su conto corrente, ed è possibile recuperare le accise arretrate fino a 24 mesi precedenti, anche se l'azienda non ha mai presentato domanda in passato. Lo studio di fattibilità è gratuito e senza impegno.
AutoAccise.it è specializzata nella gestione completa della pratica di rimborso accise gasolio: analizziamo gratuitamente il parco veicoli, i consumi storici e la documentazione disponibile, poi compiliamo e inviamo telematicamente l'istanza all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Il calcolo viene espresso in millelitri di gasolio consumato per ciascun veicolo, incrociando le fatture di acquisto del carburante con i registri di carico e i dati delle carte di circolazione (classe ambientale al punto V.9). Lavoriamo solo a risultato, senza costi anticipati, con condizioni trasparenti e competitive per imprese di autotrasporto merci in conto proprio e in conto terzi: trasporto nazionale e internazionale, distribuzione a temperatura controllata, trasporto eccezionale, ADR, rifiuti e logistica conto terzi.
Su una flotta media di dieci veicoli pesanti Euro 5 o Euro 6, con un consumo annuo stimato di centomila litri per mezzo (cento millelitri), il beneficio economico complessivo può superare i 250.000 euro annui di rimborso accise gasolio riconosciuto dall'ADM. Si tratta di liquidità immediata reinvestibile nel rinnovo del parco veicoli, nella formazione degli autisti, nella manutenzione programmata e nell'adeguamento ai nuovi standard ambientali europei. La domanda di rimborso va presentata entro il mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare (aprile, luglio, ottobre e gennaio): ogni trimestre non richiesto, oltre i 24 mesi di retroattività, è denaro definitivamente perso. Affidarsi a un partner specializzato consente di prevenire errori comuni come la mancata corrispondenza tra targhe dichiarate e veicoli utilizzati, l'inserimento di litraggi non supportati da fatture regolari o la classificazione errata della classe ambientale.